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Viaggiare per risvegliare la creatività

Viaggiare ci rende più creativi, allora perché non approfittarne durante le vacanze? Partire non è più troppo dispendioso grazie ai voli low cost e ormai è possibile soggiornare in numerosi paesi senza dover nemmeno richiedere un visto in Ambasciata.

Inoltre psicologi e neuroscienziati hanno teorizzato che vivere all’estero produce cambiamenti mentali. La creatività, quindi, che dipende dalla plasticità cerebrale e viene influenzata da numerosi fattori esterni, non può che trarne giovamento.

Viaggiare: i benefici sul cervello

I nuovi stimoli che arrivano al cervello in terra straniera donano nuova energia alla mente che mette in moto la creatività anche per adattarsi ai nuovi scenari. “Le esperienze vissute all’estero rafforzano sia la flessibilità cognitiva sia la capacità di approfondire e di integrare i pensieri, la facoltà di stabilire collegamenti profondi tra forme molto diverse”, afferma Adam Galinsky della Columbia business school interpellato in un articolo di The Atlantic, poi ripreso da Internazionale.

Parola chiave: coinvolgimento

Tuttavia, specifica lo stesso Galinsky, non è sufficiente andare in vacanza all’estero: per trarre benefici dal viaggiare bisogna essere capaci di “immergersi in un’altra cultura e di adattarsi. Chi vive all’estero senza confrontarsi con la cultura locale non riceverà grandi benefici”.

Il coinvolgimento sembra essere la chiave per sprigionare la creatività: in uno studio svolto sugli impiegati di una grande multinazionale Galinsky ha provato che coloro che hanno vissuto in tre paesi hanno maggiori doti creative di chi è stato in più luoghi ma per meno tempo.

Secondo ulteriori studi, inoltre, si riscontrano maggiori benefici in coloro che hanno vissuto in paesi culturalmente vicini a quello di provenienza. Probabilmente la cultura affine permette un livello di coinvolgimento e di interazione con i locali superiore.

Se queste argomentazioni non fossero sufficienti, va ricordato che le esperienze interculturali ci aiutano a uscire dalla nostra bolla e a creare legami con persone diverse. Questo aumenta la fiducia in se stessi e abbatte i pregiudizi verso gli altri. Inoltre, avere del tempo libero aiuta l’insorgere di nuove idee.

Per godere dei benefici del viaggiare non è necessario andare agli antipodi: basta cambiare aria per rinfrescare la mente.

Incubo da rientro: si può sopravvivere

I lavoratori fortunati sono stati graziati da vacanze natalizie lunghissime, dal 24 dicembre all’8 gennaio. I meno sono riusciti ad avere solo alcuni giorni liberi. In ogni caso oggi ci troviamo tutti di fronte a una triste verità: le vacanze di Natale sono ufficialmente finite. È il lunedì del grande ritorno, tutti pronti varcare le porte degli uffici. Dopo pranzi e cene, vacanze, visite a parenti ed amici bisogna rimboccarsi le maniche ed accettare la dura realtà. Però, forse non tutti sanno che è possibile rendere il rientro meno traumatico, basta seguire qualche semplice regola.

In primis non fasciarsi la testa prima di romperla. Durante le vacanze di Natale hai dimenticato tutto, ma da qualche ora non riesci a non pensare alle migliaia di email da leggere che troverai appena accenderai il pc? Ti ossessionano le scadenze che non sei riuscito a chiudere prima di andare in ferie? Calma e sangue freddo, una cosa alla volta si riesce a fare tutto, diceva la saggia nonna. Ordina le scadenza secondo la loro importanza, lo stesso con le email: alcune cose possono aspettare ed essere rimandate. Concentrati sul lavoro che stai facendo, senza spostare la mente su quello che dovrai fare dopo e dopo ancora.

Non pensare continuamente a che splendide vacanze di Natale hai trascorso e soprattutto non raccontare tutti i singoli dettagli ai tuoi colleghi: non interessa a nessuno il maglione infeltrito regalato dalla suocera o i tortellini in brodo cucinati dalla zia per il pranzo di Capodanno. Le feste ormai sono passate, bisogna avere la forza di guardare oltre ed andare avanti, ce la puoi fare!

Coccolati un pochino. Magari prima di entrare in ufficio potresti fare colazione al bar e ordinare quella brioche alla crema a cui rinunci sempre (tanto la dieta è già andata a ramengo durante le vacanze di Natale). Oppure andare a fare shopping in pausa pranzo, sono anche iniziati i saldi! Da prendere in considerazione anche l’attività fisica: sprigionando endorfine, ci fa tornare di buon umore e soprattutto è utile per recuperare la forma fisica e smaltire la brioche alla crema di prima.

Infine una buona notizia c’è in questa triste giornata: il 2017 è l’anno dei ponti. Il 25 aprile è martedì, il 1 maggio lunedì e il 2 giugno venerdì: puoi iniziare a programmare weekend in giro per l’Italia e l’Europa.

Forza e coraggio, siamo tutti sulla stessa barca.