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Whatsapp, Google e Messenger semplificano la vita

Un concentrato di novità per Whatsapp, Facebook e Google: in una settimana sono stati annunciati o addirittura già implementati aggiornamenti che promettono di semplificare moltissime operazioni eseguibili tramite smartphone.

La prima novità riguarda Whatsapp, che dalla scorsa settimana permette di inviare documenti pdf. In effetti, chi ha già scaricato il nuovo pacchetto di update potrà trovare anche la dicitura “Documento” cliccando la storica graffetta in alto a destra.

Grandi cambiamenti sarebbero in vista anche per Facebook Messenger: sarebbe quasi certa l’apertura della piattaforma agli editori nel 2016, così da poter condividere news tramite chat con brevi estratti di notizie ed un link per approfondire l’argomento.

Ultimo ma non meno importante è il testing Google sul servizio a pagamento Hands Free, in corso negli Stati Uniti presso McDonalds’s e Papa John’s. Per procedere con una transazione monetaria basterebbe dichiarare un Pagherò con Google, autorizzando di fatto il passaggio di denaro tramite un POS dotato di interfaccia bluetooth. Per garantire la sicurezza  e gestire eventuali reclami una telecamera riprenderà i clienti nella fase di pagamento. Un sistema per ora insolito, che potrebbe riservare sorprese.

Whatsapp, Messenger e Google: tre esempi di come la tecnologia stia sempre più cercando di avvicinarsi all’utente. Come saranno accolte queste novità? Voi state già usando i documenti di Whatsapp, o vi fate inviare le news sullo smartphone? E per i pagamenti, provereste a effettuarli tramite Google? 

Perché infondo il nocciolo della questione è proprio questo: persino lo strumento più comodo o efficiente può essere del tutto inutile, per lo meno se nessuno prova a utilizzarlo!

Facciamo la spesa online?

La spesa la vuoi fare in negozio, o preferiresti farti portare tutto comodamente a casa?

Sono passati appena tre mesi da quando Amazon ha lanciato in Italia il servizio Prime Now per le consegne in un’ora. Solo qualche mese, eppure questa settimana porta un’altra novità nel nostro Paese: la vendita di prodotti freschi online, con consegne in tempi record.

Da lunedì 15 Febbraio – spiega l’azienda in una nota – attraverso l’app Amazon Prime Now è possibile acquistare 30 tipologie di frutta e verdura a Milano e in 34 comuni dell’hinterland e saranno consegnati in un’ora o in finestre di due ore, dalle 8 del mattino a mezzanotte, sette giorni alla settimana.

Il nuovo servizio dedicato al fresco si aggiunge ai 20mila prodotti già disponibili come surgelati, prodotti freddi, pane, pasta, caffè, bibite, birre, vini e alcolici. Una novità che segna un ulteriore passo avanti per il commercio online: negli ultimi anni gli acquisti in digitale hanno registrato una continua crescita e ora, grazie alla praticità di questo servizio, si prospetta un’altra vertiginosa impennata per i consumi via web.

Addio quindi alle code alle casse del supermercato e alla lotta per accaparrarsi i prodotti più belli o all’apparenza più gustosi. O forse no? Davvero ci faremo portare la spesa a casa, delegando la scelta di confezioni e prodotti a qualcun altro? Oppure continueremo a frequentare i supermercati, lamentandoci della cassiera lenta o dell’anziano che decide di fare la spesa all’ora di punta del sabato, rallentando la nostra fittissima tabella di marcia?

Voi cosa preferireste?