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Quando la Panda si compra con un clic

Il principale vantaggio dell’acquisto di un’auto tramite Amazon? Oltre all’indubbia comodità, uno sconto sul prezzo di listino dal 20 fino al 33%, superiore a qualsiasi altro si possa ottenere in concessionaria. 

Non sono sogni di speranzosi acquirenti, ma il sunto dell’accordo siglato da FCA e Amazon, che consentirà di acquistare tre modelli di auto Fiat proprio dal popolarissimo e variegato portale di e-commerce internazionale: i modelli 500, 500L e Panda, tutti rigorosamente nel più ricco allestimento “Lounge”, potranno essere comprati con un clic.

L’auto si potrà fermare su Amazon.it con l’acquisto di un “kit di benvenuto” di 180 euro, che assicurerà l’accesso ai vantaggi della promozione. Successivamente il servizio clienti di Amazon contatterà il cliente per individuare il concessionario presso cui finalizzare l’acquisto dell’autovettura prescelta e concordare i termini della consegna, in circa 15 giorni dal momento dell’acquisto.

Ora fra il cliente e l’acquisto di una Fiat ci passa un clic ha commentato Gianluca Italia, responsabile FCA per il mercato italiano. FCA non ha specificato quanto durerà l’offerta: non per sempre, questo è certo. Intanto però, questo accordo garantirà sicuramente ritorni positivi su tutto quello che è il mondo degli e-commerce, guardati inizialmente con diffidenza ed ora sempre più usati e apprezzati.

E, per finire, va sottolineato che sarà possibile recuperare l’investimento iniziale qualora si decidesse di non portare a termine l’acquisto. Nessun rischio sull’acquisto, in perfetto stile Amazon!

Facciamo la spesa online?

La spesa la vuoi fare in negozio, o preferiresti farti portare tutto comodamente a casa?

Sono passati appena tre mesi da quando Amazon ha lanciato in Italia il servizio Prime Now per le consegne in un’ora. Solo qualche mese, eppure questa settimana porta un’altra novità nel nostro Paese: la vendita di prodotti freschi online, con consegne in tempi record.

Da lunedì 15 Febbraio – spiega l’azienda in una nota – attraverso l’app Amazon Prime Now è possibile acquistare 30 tipologie di frutta e verdura a Milano e in 34 comuni dell’hinterland e saranno consegnati in un’ora o in finestre di due ore, dalle 8 del mattino a mezzanotte, sette giorni alla settimana.

Il nuovo servizio dedicato al fresco si aggiunge ai 20mila prodotti già disponibili come surgelati, prodotti freddi, pane, pasta, caffè, bibite, birre, vini e alcolici. Una novità che segna un ulteriore passo avanti per il commercio online: negli ultimi anni gli acquisti in digitale hanno registrato una continua crescita e ora, grazie alla praticità di questo servizio, si prospetta un’altra vertiginosa impennata per i consumi via web.

Addio quindi alle code alle casse del supermercato e alla lotta per accaparrarsi i prodotti più belli o all’apparenza più gustosi. O forse no? Davvero ci faremo portare la spesa a casa, delegando la scelta di confezioni e prodotti a qualcun altro? Oppure continueremo a frequentare i supermercati, lamentandoci della cassiera lenta o dell’anziano che decide di fare la spesa all’ora di punta del sabato, rallentando la nostra fittissima tabella di marcia?

Voi cosa preferireste?

Tutti i motivi per aprire un E-commerce

La notizia non giunge nuova: il 92% delle Piccole e Medie Imprese italiane non crede nell’e-commerce come canale utile per ottenere un significativo guadagno. Il dato è frutto di una ricerca condotta da TNS per eBay e Confcommercio su un campione di 202 PMI di diversi settori, rappresenta concretamente il pericoloso detto “squadra che vince non si cambia“.

Perchè investire sul commercio elettronico, se con le vendite tradizionali si riesce a stare a galla? Lo studio è molto chiaro: l’88% delle PMI ritiene che un sito e-commerce sia poco o per niente utile ai fini del proprio business, mentre il 26% arriva addirittura ad affermare che questo possa diventare un ostacolo per il commercio tradizionale.

Risultati a tendere? Non è nel nostro stile! Principale freno a qualunque investimento negli shop online è la mancata certezza di un immediato guadagno: investire nella tecnologia, sponsorizzarla, fidelizzare il cliente e solo alla fine ottenere un risultato spaventa molti imprenditori, che vedono l’e-commerce come un investimento pericoloso e dai risultati incerti.

La chiave del successo è guardare al futuro. Siamo stanchi ormai di sentir ripetere come il web e le sue possibilità siano il futuro dell’imprenditoria. Il concetto, sotto forma di frasi fatte e luoghi comuni, è così trasversalmente discusso da diventare ormai una barzelletta. Però, non bisogna dimenticarsi che un fondo di verità c’è: per semplicità, immediatezza, pigrizia o amore verso la tecnologia, le nuove generazioni si stanno spostando inevitabilmente sul digitale. Pertanto, il passaggio online nel tempo sarà comunque obbligatorio. Perché non cercare di battere la concorrenza, e strutturarsi prima di tutti? Dopotutto, c’è chi dice sia già tardi…

Offri un servizio utile. Dallo studio di TNS risulta come l’e-commerce sia percepito come inutile o persino dannoso, una potenziale minaccia per gli affari conclusi tramite canali tradizionali. In realtà, aprire uno shop online significa ampliare il proprio raggio di azione. L’e-commerce deve infatti essere visto come uno nuovo modo di interagire con il proprio pubblico, fornendo a tutti i clienti nuovi strumenti e opportunità in aggiunta all’offerta finora conosciuta.

La gestione sembra troppo complessa? Non bisogna spaventarsi di fronte al cambiamento. La parte più difficile di un e-commerce è l’implementazione, quando cioè è necessario far conoscere il nuovo servizio. Fortunatamente, una buona agenzia è in grado di organizzare egregiamente anche questo aspetto.