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Villa Patrizia: dove i sogni diventano realtà!

Una residenza da favola, in un grandissimo parco: questa è Villa Patrizia. Location per eventi e matrimoni a Magnago, in provincia di Milano, la Villa è uno spazio finemente rifinito sia dentro che fuori: arredi d’epoca, pavimenti di marmo, una scalinata mozzafiato. E poi il colonnato bianco, il parco con angoli suggestivi e romantici.

Situata nel parco dei Conti Treccani, Villa Patrizia, oltre alle sue sale e al giardino, offre anche una piscina attorno a cui organizzare feste e ricevimenti e una tenuta perfetta per eventi in stile country chic. Davanti a uno spettacolo così unico, non potevamo che pensare a un sito bilingue, in italiano e inglese, corredato da numerose fotografie.

 

Infatti, per valorizzare una location tanto speciale e i suoi servizi, dal wedding planning fino all’organizzazione di cene e banchetti, abbiamo pensato a un nuovissimo sito corredato da fotografie di eventi con cui rifarsi gli occhi e scoprire la sua storia e gli eccezionali spazi della Villa.

Villa Patrizia

Sulle fotografie scattate a Villa Patrizia, durante matrimoni ed eventi, è basata anche la comunicazione sui social media: Instagram e Facebook seguono una narrazione dettata da parole chiave che definiscono lo stile e il mood della Villa durante le stagioni.

Oltre ai matrimoni – che lo staff della Villa organizza con professionalità e passione, accompagnando gli sposi in ogni momento, dalla scelta delle decorazioni fino al menù – Villa Patrizia è la location ideale anche per battesimi, comunioni, cresime, feste di compleanno e anche meeting e cene di lavoro. Inoltre, Villa Patrizia è anche il luogo ideale in cui organizzare raffinati winter wedding: sposarsi d’inverno non è mai stato così elegante!

Per scoprire tutti i servizi offerti dall’elegante Villa Patrizia, basta visitare il suo nuovo sito www.locationvillapatrizia.it e seguire la location su Instagram e Facebook.

ZeroPerCento, una storia tutta da raccontare!

Immaginate di entrare a contatto con un progetto bello e pure buono: potreste lasciarvelo scappare? A noi è successo con ZeroPerCento, la bottega che vende prodotti bio e km zero nel quartiere milanese di Niguarda.

ZeroPerCento

Oltre a portare frutta e verdura di stagione e biologica nel quartiere, ZeroPerCento si è anche prefissato l’obiettivo di aiutare disoccupati a rientrare nel mondo del lavoro e permettere, alle famiglie che ne hanno il bisogno, di fare la spesa a prezzo agevolato.

Un progetto così speciale non può che avere un logo indimenticabile: ecco allora il simpatico rapanello di ZeroPerCento che troneggia sul sito dell’attività, ma anche sui social media e in negozio, su biglietti da visita e shopper!

zeropercento

Con il nostro supporto, l’attività ha sviluppato un piano di comunicazione basato sulla qualità e la stagionalità dei prodotti, perché è fondamentale sapere cosa ci si mette nel piatto.

ZeroPerCento

Una storia che ogni giorno viene raccontata su Instagram e Facebook, attraverso spunti per realizzare deliziose ricette e la narrazione dei cibi di origine bio e km zero.

Per presentare a tutti la bottega di ZeroPerCento e i suoi prodotti in estate abbiamo reso l’emporio il set di uno shooting: mele, pomodori, cereali sfusi i protagonisti!

Un progetto da seguire, con tanti prodotti tutti da scoprire sul sito, oltre che una bottega da visitare in un quartiere in via di riqualificazione. Scopri il progetto di ZeroPerCento su www.zeropercento.org e visita il negozio in occasione dell’inaugurazione del 14 ottobre!

ZeroPerCento

 

Quando la campagna è animalesca!

Una serie di campagne graffianti, che ammiccano all’ironia e giocano con le parole e le immagini di animali: sono il frutto della collaborazione con le Officine, palestra di Castiglione Olona.

Una campagna a stagione per promuovere le attività della palestra: ogni trimestre un animale differente, accompagnato da uno slogan accattivante per rendere più divertente l’idea di fitness. Il rientro dalle vacanze è un flop? Ecco il pesce palla, per ricominciare con il botto.

le Officine

L’estate, invece, è il momento ideale per raggiungere nuovi primati!

le Officine

E l’inverno il momento per farsi furbi!

Oltre alla produzione delle campagne stagionali, dalla collaborazione con le Officine nascono anche simpatici banner per gli eventi e le iniziative organizzati dalla palestra. Gite, escursioni, grigliate, ma anche offerte speciali!

le Officine

Per permettere la comunicazione delle iniziative e delle campagne stagionali, le Officine si avvale del nostro supporto per la pubblicazione di news sul suo sito, la creazione di una newsletter mensile e la supervisione delle attività sulla pagina Facebook dedicata.

Il sito della palestra è un mezzo utile per che frequenta le Officine: oltre a scoprire le news e gli eventi, pubblicati in tempo reale, permette anche di visualizzare gli orari dei numerosi corsi che si tengono ogni giorno nelle tre sale.

La sinergia con le Officine è legata anche all’ambito grafico: produzione di cartelloni pubblicitari, creazione di loghi e tanto altro.

Pic-nic fantastici e dove farli

L’estate ormai è arrivata e con lei la voglia di trascorrere le giornate all’aperto. Visto che prendersi del tempo libero e stare all’aria aperta sono dei veri e propri boost alla creatività, perché non approfittarne per organizzare pic-nic e scampagnate con amici e famigliari?

Dove fare un pic-nic da sogno

National Geographic ha addirittura pensato di stilare una lista dei migliori luoghi al mondo in cui fermarsi per un pic-nic: dalle Ande fino alla foresta neozelandese, non mancano gli spunti. Per chi, però, non potesse saltare sul primo volo per gli antipodi, c’è anche una location italiana: i Giardini di Villa Borghese a Roma.

pic-nic

Definiti il luogo più comodo per una fuga dal rumore e dal traffico, i Giardini, infatti, godono di una posizione perfetta: vicini al centro città, ma ugualmente silenziosi e romantici. National Geographic consiglia anche di mettere nel cestino una bottiglia di vino bianco, olive e salumi. E di raggiungerli dalla scalinata di Monti.

Cosa portare per un pic-nic

Almeno una volta nella vita tutti ci meritiamo almeno un pic-nic in almeno una delle location suggerite dalla famosa rivista, ma anche chi non può andare a Roma (o in California) questo weekend si merita una giornata all’aperto per divertirsi e ricaricarsi in vista degli ultimi giorni in ufficio.

Qualsiasi sia la meta, gli ingredienti per un pic-nic perfetto sono: una coperta da stendere a terra, qualcosa di fresco da bere e un pranzetto sfizioso da mangiare con le mani o comunque con il minor sforzo possibile. Invitare i propri cari, amici o famigliari che siano, per trascorrere una giornata insieme. Infine, è un’ottima idea portare con sé anche qualche passatempo come giochi di carte, musica, un libro da leggere…

Cibo, aria aperta, affetti sono la ricetta ideale per una giornata libera da impegni. Ma anche il relax non è da sottovalutare: dopotutto il perfetto post pic-nic è una siesta all’ombra di un albero!

 

 

Viaggiare per risvegliare la creatività

Viaggiare ci rende più creativi, allora perché non approfittarne durante le vacanze? Partire non è più troppo dispendioso grazie ai voli low cost e ormai è possibile soggiornare in numerosi paesi senza dover nemmeno richiedere un visto in Ambasciata.

Inoltre psicologi e neuroscienziati hanno teorizzato che vivere all’estero produce cambiamenti mentali. La creatività, quindi, che dipende dalla plasticità cerebrale e viene influenzata da numerosi fattori esterni, non può che trarne giovamento.

Viaggiare: i benefici sul cervello

I nuovi stimoli che arrivano al cervello in terra straniera donano nuova energia alla mente che mette in moto la creatività anche per adattarsi ai nuovi scenari. “Le esperienze vissute all’estero rafforzano sia la flessibilità cognitiva sia la capacità di approfondire e di integrare i pensieri, la facoltà di stabilire collegamenti profondi tra forme molto diverse”, afferma Adam Galinsky della Columbia business school interpellato in un articolo di The Atlantic, poi ripreso da Internazionale.

Parola chiave: coinvolgimento

Tuttavia, specifica lo stesso Galinsky, non è sufficiente andare in vacanza all’estero: per trarre benefici dal viaggiare bisogna essere capaci di “immergersi in un’altra cultura e di adattarsi. Chi vive all’estero senza confrontarsi con la cultura locale non riceverà grandi benefici”.

Il coinvolgimento sembra essere la chiave per sprigionare la creatività: in uno studio svolto sugli impiegati di una grande multinazionale Galinsky ha provato che coloro che hanno vissuto in tre paesi hanno maggiori doti creative di chi è stato in più luoghi ma per meno tempo.

Secondo ulteriori studi, inoltre, si riscontrano maggiori benefici in coloro che hanno vissuto in paesi culturalmente vicini a quello di provenienza. Probabilmente la cultura affine permette un livello di coinvolgimento e di interazione con i locali superiore.

Se queste argomentazioni non fossero sufficienti, va ricordato che le esperienze interculturali ci aiutano a uscire dalla nostra bolla e a creare legami con persone diverse. Questo aumenta la fiducia in se stessi e abbatte i pregiudizi verso gli altri. Inoltre, avere del tempo libero aiuta l’insorgere di nuove idee.

Per godere dei benefici del viaggiare non è necessario andare agli antipodi: basta cambiare aria per rinfrescare la mente.

Perché abbiamo bisogno di tempo libero per pensare a nuove idee?

Il tempo libero, inteso come spazio in cui dedicarsi a tutto ciò che si desidera tranne il lavoro, diventa sempre meno con il passare degli anni. Telefono, computer, internet e da qualche anno anche smartphone ci hanno permesso di essere sempre raggiungibili e hanno distrutto il confine tra ore di lavoro e tempo libero.

Il tempo libero

Tuttavia già negli anni Quaranta la questione era cruciale: se da un lato in Canada veniva coniato il termine workaholic, dall’altro il filosofo tedesco Josef Pieper pubblicava un saggio dal titolo Leisure, the basis of culture. Nell’opera il filosofo sottolinea il fatto che nell’antica Grecia il tempo libero veniva chiamato σχoλη, scholé, e che dal termine sono derivate la schola latina e poi scuola, school, ècole…

Il tempo libero, per i greci, era utile per imparare e scoprire. Un ideale che non si discosta dalle dichiarazioni di scrittori, inventori e altre grandi menti che ammettono di aver avuto le idee migliori proprio mentre erano impegnati a fare altro. Da Louis Stevenson che immaginava i suoi romanzi in sogno, fino alla vasca da bagno di Pitagora.

Perché è importante per coltivare nuove idee

Perché abbiamo bisogno di tempo libero per pensare a nuove idee? Beh, prima di tutto è necessario che la nostra mente sia libera dalle incombenze e dai pensieri legati all’immediato per potersi concentrare su idee nuove.

E poi non va sottovalutata l’importanza degli stimoli a cui non siamo abituati: se restiamo sempre nello stesso ambiente, sottoposti a influenze che non cambiano mai, diventa difficile pensare a idee e scenari diversi e più innovativi.

Infine, uscire dalla nostra comfort zone (e dalla routine) ci permette di incontrare nuove sfide a cui rispondere con soluzioni a cui non abbiamo mai fatto ricorso prima.

Ecco perché un momento in cui il lavoro diventa sempre più presente e il tempo libero è spesso risicato, è importante ricordarsi di prendersi una pausa per dedicarsi a quello che si ama, ma anche ad attività nuove. In questo modo, infatti, possiamo permettere alle nuove idee di prendere forma e fiorire.