SEO copywriting: istruzioni per l`uso

Il SEO copywriting è senza dubbio una delle arti più richieste da chi desidera aumentare il traffico del proprio sito web, grazie alla possibilità di unire le migliori tecniche di ottimizzazione a testi ben scritti e piacevoli nella lettura.

Ammaliare gli algoritmi dei motori di ricerca non è però facile: ad esempio, Google utilizza più di 200 diversi parametri per determinare quello che tecnicamente può essere il grado di utilità di una pagina web, rendendo quindi indispensabile integrare i dati statistici con la creazione di contenuti di qualità.

Una missione impossibile? Assolutamente no, se si conoscono i trucchi del mestiere. Noi di Sd Studio abbiamo raccolto in un decalogo le principali accortezze da seguire nella creazione di contenuti SEO-friendly, per fare un po’ di chiarezza in questo ramo del web marketing tanto chiacchierato quanto ancora poco conosciuto.

  1. Seleziona le keyword e usale a volontà (ma con buonsenso). Come da traduzione letterale, il termine keyword indica le parole chiave di un testo. Per creare un buon contenuto è indispensabile identificare almeno due keyword che rendano l’indicizzazione il più possibile efficace. Le keyword andranno poi ripetute a cadenza regolare nella pagina, con naturalezza, per aiutare il lettore a focalizzare il concetto senza annoiarlo.
  2. Inserisci le keyword anche nel titolo, così da rafforzare il messaggio e ottenere migliori risultati.
  3. Scrivi testi di qualità. Utilizzare le keyword non basta: Google apprezza i contenuti di valore, e un buon testo SEO deve essere in grado di bilanciare l’elemento tecnico con quello creativo.
  4. Non essere prolisso. Se è vero che esiste un minimo di parole sotto il quale è bene non scendere (almeno 500), non bisogna però lasciarsi tentare dall’estremo opposto: sul web i testi troppo lunghi sono banditi, pena l’abbandono in corso di lettura.
  5. Facilita la lettura con l’utilizzo di corsivi e grassetti, suddividendo strategicamente il testo in paragrafi o elenchi.
  6. Trova dei sinonimi. Se in poche frasi una keyword viene ripetuta troppe volte, l’effetto generato potrebbe risultare fastidioso. Come segnalato in precedenza, un buon testo SEO è fondato sull’equilibrio, perciò a volte sarà necessario utilizzare qualche sinonimo per rimarcare il concetto spiegato, così da rendere il contenuto più leggibile e scorrevole.
  7. Inserisci link interni al sito, che rimandino a una pagina affine all’argomento trattato. Per esempio, conosci già tutti i nostri servizi di web marketing?
  8. Inserisci link a siti esterni, se utili. Creare connessione con altri contenuti è sicuramente un plus, ma valuta bene quando e se è necessario farlo.
  9. Arricchisci i tuoi testi con delle immagini, e ricorda sempre di compilare i campi “titolo” e “descrizione”: il posizionamento del sito ne trarrà vantaggio.
  10. Non usare Flash! Lento nel caricamento dei contenuti, che non riescono ad essere letti né dai motori di ricerca, né dai dispositivi mobile, Flash rappresenta il peggior nemico per il SEO, e anche per molti utenti!

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