#FertilityDay: purchè se ne parli (male)

L’Epic Fail della campagna del #FertilityDay, che nelle ultime 24 ore ha fatto il giro del web e di tutti i mezzi di comunicazione, ha aperto clamorosamente questo Settembre: una campagna pubblicitaria che ha tutta l’aria di essere un boomerang per i promotori, più che un reale strumento di divulgazione, e che ha attirato solo ed esclusivamente critiche negative. 

 

Che cos’è il #FertilityDay?

Partiamo dall’inizio: il Ministero della Salute sta promuovendo per il 22 settembre il Fertility Day 2016, prima edizione di una serie di iniziative per favorire le nascite. Per questo nella tarda giornata di ieri sono apparse per il web le prime immagini della campagna pubblicitaria. Un piano di comunicazione che comprende anche un sito web, ad ora oscurato.

 

 La campagna della discordia

Ecco alcuni dei soggetti che siamo riusciti a recuperare dal web:

Messaggi banali, scarsa cura dei soggetti, nessuna empatia con il potenziale target: insomma, un conclamato buco nell’acqua, che non si capisce perchè sia stato mandato online!

E se sul web i meme hanno già raggiunto un numero incalcolabile (ne riportiamo qualcuno qui sotto), con soggetti che spaziano dall’ironico, all’arrabbiato o al rassegnato, la domanda sorge spontanea: possibile che davvero questa débâcle non sia stata prevista?

In ogni caso, ve lo assicuriamo, per essere creativi non occorre per forza essere genitori!