Park Your Bus

Un’idea innovativa, che sta raccogliendo sempre più consensi: è Park Your Bus, il sistema per trovare parcheggi per autobus da turismo in tutta Europa realizzato da Sd Studio da un’idea nata da una guida ed accompagnatrice turistica per vocazione, che da anni lavora sugli autobus da turismo in Italia e all’estero.

Dedicato alle guide turistiche, alle agenzie di viaggio e ai tour operator che vogliono pianificare in tutta tranquillità i propri viaggi di gruppo, Park Your Bus è disponibile in versione multilingua (italiano, inglese, francese e tedesco) e consente di trovare facilmente i parcheggi dedicati agli autobus, di conoscerne le caratteristiche e la distanza dai punti di interesse principali del tour, grazie alla geolocalizzazione tramite Google® 

La piattaforma web implementata già da diverso tempo, totalmente responsive, ha reso fin da subito Park Your Bus facilmente navigabile non sono nelle fasi di pianificazione dei percorsi, ma anche durante il viaggio. Utilizzando una connessione dati o una rete Wi-Fi per connettersi al sito dal proprio dispositivo mobile, è sempre stato infatti possibile visualizzare in tempo reale le caratteristiche del parcheggio cercato, le indicazioni turn-by-turn e integrare Park Your Bus con il navigatore del proprio smartphone.

Cercare un parcheggio attrezzato per il proprio bus non è mai stato più semplice: inserendo nell’apposito campo cerca il punto di interesse, il sistema risponderà con un risultato filtrabile per distanza chilometrica e immediatamente chiaro circa i servizi collegati a ciascun parcheggio, come ad esempio toilette o collegamenti con mezzi pubblici.

Per offrire un servizio sempre più funzionale e immediato, sarà disponibile dalla fine di questa settimana anche l’applicazione mobile per sistemi iOs (per Android sarà rilasciata entro il mese di Ottobre), che promette di diventare una compagna inseparabile per tutti coloro che quotidianamente viaggiano in bus per lavoro o per piacere!

Le Officine del Sole

Settembre è il mese migliore per rivoluzionare le proprie abitudini: rigenerati dalle estate appena terminata, è il momento giusto di pensare a come mantenere in equilibrio corpo e mente. C’è chi apre la porta a nuove opportunità professionali, chi decide di prendersi maggior cura di sé o chi semplicemente è alla ricerca di un nuovo hobby, magari più salutare dello zapping serale davanti alla televisione.

Lo Staff delle Officine del Sole sa bene quanto la decisione di impegnarsi in un nuovo progetto possa essere stressante, e insieme a noi si è preparato per offrire ai propri clienti il miglior servizio possibile. Grazie al nuovo sito web, ai materiali grafici e alla campagna promozionale realizzata utilizzando Facebook, non solo Le Officine del Sole hanno raggiunto un bacino di pubblico quasi raddoppiato rispetto agli scorsi anni, ma hanno potuto spiegare efficacemente la loro proposta di benessere.

Antigravity fit yoga, danza del ventre e scuola di piccolo circo sono i tre cavalli di battaglia messi in campo da questa associazione sportiva dilettantistica saronnese, che hanno immediatamente ottenuto grande successo. Con un numero di nuovi iscritti ai propri corsi decisamente rilevante, Le Officine del Sole si appresta a iniziare un anno intenso, rilassante ma soprattutto all’insegna del divertimento.

Volete saperne di più? Il sito web di Officine del Sole vi aspetta con tutte le informazioni in merito a insegnanti, corsi, luoghi e notizie interessanti. Perché lo sport, come la vita, è sempre in movimento.

Crowdfunding: il web che finanzia le idee

Chiede un finanziamento di 20mila dollari e ne riceve ben 9 milioni: la notizia è di qualche giorno fa e avrebbe dell’incredibile se il denaro arrivasse da una qualsiasi banca, e non dalla piattaforma di crowdfunding più conosciuta al Mondo.

Kickstarter, ossia il sito di crowdfunding per progetti creativi più famoso del pianeta, ha realizzato in meno di una settimana il sogno dell’imprenditore Hiral Sanghavi, che aveva lanciato proprio dalle pagine della piattaforma americana una raccolta fondi bimestrale di soli 20mila dollari per la realizzazione di una giacca da viaggio.

Questa Travel Jacket, ideata per gli spiriti avventurosi e tendenti all’organizzazione estrema, avrebbe peculiarità di possedere una tasca per ogni oggetto necessario a una partenza. Passaporto, carte d’imbarco, occhiali da sole o tablet: tutto avrebbe una sua specifica collocazione tra i tessuti, rendendo la giacca una sorta di checklist in caso di dubbi dell’ultimo minuto. Una proposta che ha fatto letteralmente breccia nel cuore dei finanziatori, che hanno raccolto ben 9 milioni di dollari in una settimana pur di vedere questo singolare capo d’abbigliamento realizzato.

Un successo che molto probabilmente avrà sorpreso anche l’eccentrico inventore, ma che mostra ancora una volta le infinite potenzialità del web. In un mercato dove troppo spesso le buone idee non vedono realizzazione a causa di investimenti inziali troppo elevati, le piattaforme di crowdfunding rappresentano ormai una valida alternativa. Basta semplicemente pubblicare la propria idea e pubblicizzarla, e sperare che gli utenti siano ansiosi almeno tanto quanto l’autore di vederla realizzata.

Ad oggi sono stati finanziati tramite il crowdfunding libri, film, videogiochi, accessori tecnologici… Un sistema democratico basato su donazioni anche minime, capaci però di realizzare sogni e progetti. L’importante è quindi convincere il pubblico della bontà delle proprie intuizioni, e sperare che il risultato sia poi all’altezza delle aspettative!

Social Customer Care: perchè può servirti

Per un’azienda essere presente online può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Se, da un lato, una vetrina sul web consente a clienti e prospect di ottenere informazioni certe, verificate e in continuo aggiornamento, dall’altro implica che, soprattutto per quanto riguarda l’apertura di pagine social, richieste o commenti necessitino risposte precise e in tempo (quasi) reale.

Il Social Customer Care, ossia l’assistenza clienti attraverso i social network, è un’attività da considerare quando si vagliano i canali interessanti per il proprio business. Il successo di questo tipo di attività è infatti direttamente proporzionale alla quantità di interazioni generate, e ad ognuna (che sia un apprezzamento, un consiglio, una domanda o una critica) deve obbligatoriamente seguire una risposta pertinente ed esaustiva.

Esistono tre regole fondamentali nella gestione di un contatto tramite social network. Tre semplici regole che possono fare la differenza nella percezione del valore di un’azienda.

 

USA IL CANALE GIUSTO

Se viene postata una richiesta di informazioni sulla tua pagina Facebook, non rispondere via e-mail. O meglio, la relazione con il tuo interlocutore può svilupparsi come ritieni più giusto, ma il primo contatto deve avvenire sul canale prescelto dall’utente. Questo per due motivi: innanzitutto, chi ti contatta concentrerà la sua attenzione sulla sua domanda nell’attesa di una risposta. In secondo luogo, specialmente per contenuti pubblici, altri utenti potrebbero essere interessati allo stesso argomento, e non rispondere significherebbe non solo deluderli, ma dare l’idea che la tua presenza online non sia adeguatamente curata.

 

SII PROFESSIONALE

A volte tra le pagine dei social network ci si imbatte in richieste frettolose o accusatorie, con punte più o meno celate di polemica, che devono essere gestite in maniera professionale: sii sempre cortese, anche quando la domanda rischia di farti saltare i nervi, e risolutivo nella risposta. Per un utente, niente è più fastidioso di un messaggio preconfezionato senza valore aggiunto.

 

VAI ALLA VELOCITÀ GIUSTA

Lasciare una domanda in sospeso per giorni non è positivo, ma non serve nemmeno arrivare all’estremo opposto: abitua il tuo interlocutore ai tuoi ritmi, chiarendo i tempi di risposta. Se una domanda arriva nel cuore della notte o durante il weekend, è plausibile che la risposta possa essere scritta alla riapertura degli uffici. Non tutte le aziende hanno strutture in grado di gestire un servizio 24/7, e molti utenti non si aspettano nemmeno che questo avvenga. Meglio quindi prendersi qualche ora e fornire una risposta completa e professionale, piuttosto che puntare sulla velocità, tralasciando i contenuti. E se qualche altro utente ben informato nel frattempo risponde al posto tuo? Ringrazialo per la puntualità, e sfrutta l’occasione: creare una community attiva attorno al brand è il miglior modo per accrescere la propria autorevolezza sul mercato.

Guida ai Social Network

Facebook, Twitter, Linkedin, Instagram, YouTube, Google+, Pinterest, Tumblr… il mondo dei Social Network è vastissimo e pieno di possibilità. Ognuna di queste piattaforme ha vantaggi e svantaggi, pregi e difetti, che possono fare la differenza nella scelta della giusta comunicazione per il proprio business.

Spesso al primo approccio con i Social Media non è così facile capire quale sia il più adatto per le proprie esigenze. Per questo abbiamo deciso di creare le carta d’identità delle 5 maggiori piattaforme social.

 

FACEBOOK

Il Social per eccellenza: la rivoluzione del web è passata dall’idea di Mark Zuckerberg & Co., che è riuscita a imporsi senza troppi contrasti come il nuovo modo di comunicare a lunga e breve distanza.

Target: Eterogeneo. Se agli albori erano soprattutto le nuove generazioni ad esserne attratte, oggi è difficile profilare l’utente tipo. Infatti, per attivare le campagne di sponsorizzazione, occorre creare microtarget con specifici parametri di riferimento.

Cosa pubblicare: notizie, curiosità, contenuti leggeri, con linguaggio diretto e schietto nei confronti degli utenti. Facebook non ha bisogno di troppe cerimonie, preferisce un linguaggio friendly.

Quanto pubblicare: i pareri sono discordanti. Sicuramente il minimo è un aggiornamento settimanale, ma spesso non basta. La vivacità, anche nel postare contenuti, è tutto per questo social. L’importante è non annoiare.

 

TWITTER

L’uccellino del web (il nome deriva dall’inglese to tweet, “cinguettare”), amato per la sua velocità e sinteticità. I pensieri viaggiano a 140 caratteri alla volta, e invecchiano in un attimo.

Target: Twitter è visto con diffidenza dai giovanissimi, mentre è amato da aziende, enti e personaggi pubblici per comunicazioni veloci e puntuali, che possono essere ricondivise immediatamente dai propri follower.

Cosa pubblicare: notizie, informazioni sintetiche, link a contenuti interessanti. Twitter è il social che informa, e i contenuti devono essere attinenti al tema.

Quanto pubblicare: quotidianamente. 5 tweet a settimana sono il minimo per costruire una base di follower efficace.

 

LINKEDIN

La piattaforma del lavoro. Visto inizialmente come uno strumento di condivisione del proprio Curriculum Vitae, Linkedin sta assumendo anche in Italia una forma più sociale, mantenendo comunque un forte legame con il mondo della professione.

Target: professionisti. Linkedin rappresenta il mondo del business e tutte le sue pagine, siano profili privati o aziendali, devono rispecchiare questa caratteristica.

Cosa pubblicare: articoli legati alla propria professione, case history di progetti svolti, novità professionali rilevanti.

Quanto pubblicare: in Linkedin la consultazione è meno veloce e più approfondita, per questo troppe pubblicazioni rischiano di oscurare alcuni contenuti prima di essere letti. Un paio di post al mese basteranno a non far sembrare la pagina aziendale dimenticata. Per i gruppi, il discorso è diverso: chi vorrebbe attendere troppo per avere una risposta?

 

INSTAGRAM

Il social delle foto, si distingue dagli altri per la comunicazione ad immagini. Non importa se gli scatti siano professionali o immortalati con lo smartphone, se riguardino la colazione appena fatta o un meeting di lavoro… Instagram è il luogo virtuale perfetto per condividerli.

Target: come per Facebook, è eterogeneo. L’unico requisito necessario per potersi appassionare a questo social è l’amore per la fotografia, e creatività nella ricerca dei soggetti.

Cosa pubblicare: abbiamo già parlato delle foto, vero?

Quanto pubblicare: come per Twitter, anche in questo caso la visione delle pubblicazioni è molto veloce. Non c’è limite né minimo né massimo, l’importante è incuriosire ed essere originali.

 

YOU TUBE

You Tube è un’istituzione per il mondo video. La condivisione di qualsiasi filmato, da trailer cinematografici a clip musicali, da demo di aspiranti personaggi famosi a video promozionali: tutto passa da You Tube.

Target: si tende spesso ad associare You Tube a giovani in cerca di svago e divertimento, ma è un concetto limitante. Esiste veramente di tutto: dai tutorial per l’hobbistica, il trucco, la cura della casa o dei bambini, ai video aziendali legati a prodotti o isituzioni, a corsi in lingua o di informatica…

Cosa pubblicare: non ci sono limiti (a parte quelli stabiliti dalla legge). L’importante è creare una continuità tra i propri contenuti. Se parlate di hobbistica, non  potrete per esempio proporre improvvisamente un video dedicato alle vacanze ai tropici…

Quanto pubblicare: you tube non guarda le date di pubblicazione, ma i contenuti. Ottimi contenuti possono essere attuali anche dopo periodi di tempo discretamente lunghi, mentre scarsa qualità viene spesso abbinata a scarsa memoria. L’importante non è il quanto, ma cosa.

 

Esistono tantissime altre piattaforme social come Pinterest, Tumblr, Flick, Google+, Slideshare o Vimeo, tanto per citarne alcuni, mentre non ci sono ricette miracolose per scegliere su che social network (o su che combinazioni di piattaforme) pubblicare: il segreto è seguire le linee guida, e tuffarsi a capofitto nel mondo delle relazioni online: i risultati potrebbero essere sorprendenti.